Eremo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore
L’Eremo di Santa Caterina del Sasso è un monastero a strapiombo sul Lago Maggiore, a Leggiuno (Varese). Storia, cosa vedere, prezzi e info pratiche per la visita.
Scritto da Gianmaria Cipriano


Stai cercando una gita fuori porta? Magari una gita fuori porta in Lombardia a un’ora da Milano, Como, Varese e Monza? Ecco a te l’Eremo di Santa Caterina del Sasso!
L’eremo si trova sulla sponda lombarda del Lago Maggiore ed è stato costruito a strapiombo in mezzo alla roccia. Ci troviamo in uno dei luoghi più incantevoli e suggestivi del Lago Maggiore. Qui s’incontrano la bellezza della natura, il luogo devoto alla Chiesa e l’arte dell’uomo! Ma perché Eremo e Santa Caterina? Scopriamolo insieme nel paragrafo sottostante.

La storia
L’Eremo di Santa Caterina del Sasso nasce nel pieno periodo del Medioevo, quando il lago era una fondamentale via di comunicazione per mercanti e pellegrini. La nascita dell’Eremo è avvenuta grazie ad Alberto Besozzi, un ricco e avido commerciante che sposò una ricca fanciulla. Un giorno, rientrando da un mercato sopra la sua piccola imbarcazione, incontrò un temporale improvviso. L’imbarcazione andò in mille pezzi e lui riuscì a salvarsi aggrappandosi ad un pezzo di legno galleggiante.
Spaventato dalla morte possibile e vicina, Alberto invocò la santa martire Caterina di Alessandria d’Egitto, promettendo di cambiare stile di vita e di dedicarsi unicamente alla preghiera. Alberto si salvò e riuscì ad arenarsi in una grotta naturale poco più sotto dell’odierno Eremo. Da lì in poi, gli abitanti dei paesi vicini gli chiesero sempre di più preghiere: in cambio fece costruire all’inizio una piccola cappella in onore di Santa Caterina e poi, piano piano, l’ampliò.
Se vuoi vedere meglio l’Eremo di Santa Caterina prova a vedere il nostro reel!
Cosa vedere all’Eremo di Santa Caterina del Sasso
L’Eremo di Santa Caterina del Sasso è un antico monastero incastonato nella roccia a strapiombo sul Lago Maggiore. Dai suoi portici e terrazze si può ammirare una splendida vista panoramica sul lago e sulle montagne circostanti. All’interno dell’Eremo potrai ammirare tanti affreschi, cappelle e creazioni artistiche. Com’è strutturato l’Eremo?
L’Eremo non è grande ed è suddiviso in vari edifici. Entrando troverai come primo edificio il Convento Meridionale, risalente al XIV secolo. L’edificio possiede un porticato e si sviluppa su due piani. All’interno potrai trovare una sala capitolare adornata da bellissimi affreschi e anche un vecchio camino.
Seguendo poi il portico, troverai il Conventino, risalente al XIII secolo. Si tratta di un edificio con tantissimi affreschi del ’600 ispirati alla Danza Macabra: possiede due piani dove un tempo c’erano le celle e altre stanze utili alla vita dei monaci.
Infine si incontra l’ultimo edificio, ovvero la Chiesa. Si accede attraversando un portico formato da quattro archi in stile rinascimentale con meravigliosi affreschi. L’edificio possiede una forma irregolare perché è il risultato della fusione di tre cappelle sorte in epoche differenti. I dipinti interni ed esterni appartengono a un periodo che va dal XIV al XIX secolo. All’interno della Chiesa troverai sia una cappella di Santa Caterina, sia le reliquie di Alberto Besozzi.

Milano non fa per te? Trova ispirazione tra i nostri altri viaggi!
Informazioni utili e prezzi
L’Eremo si trova a circa un’ora di macchina da Milano, Monza e Como, a Leggiuno, in provincia di Varese. E il parcheggio? Nessun problema: poco sopra il monastero troverai un grande piazzale con circa una ventina di parcheggi. L’Eremo è raggiungibile scendendo una panoramica scalinata di 268 gradini, salendo 80 gradini arrivando dal lago, oppure con un moderno ascensore vicino all’ingresso. Ti consigliamo di indossare scarpe comode per affrontare la scalinata e visitare tutto l’Eremo. La visita dura dai 30 minuti a circa un’oretta. Essendo un luogo religioso, è richiesto un abbigliamento rispettoso per il luogo e la Chiesa.
Ecco il sentiero con i gradini!
Il biglietto ordinario di ingresso all’Eremo costa 5 euro. Ci sono poi altri due tipi di biglietti: ridotto e gratuito. Il ridotto al prezzo di 3 euro è riservato a: over 65, cittadini residenti in provincia di Varese e gruppi di visitatori con almeno 15 persone (se sei iscritto al FAI pagherai 4 euro). Il biglietto gratuito è riservato a studenti iscritti alle accademie delle belle arti, ai docenti e a tante altre categorie che ti invitiamo a visionare sul sito ufficiale.
È possibile prenotare anche visite di gruppo e noleggiare audioguide con cuffie, pagando una maggiorazione di 3 euro. Ricorda: se vuoi prendere l’ascensore, aggiungi 1 euro oltre al costo del biglietto. Infine, è vietato il consumo di cibo all’interno dell’Eremo ed è vietato l’ingresso agli animali.
In conclusione, ti lasciamo il collegamento alle loro pagine social ufficiali per rimanere sempre aggiornato:
Resta in contatto
Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana nuovi ristoranti e itinerari come questo, o seguici su Instagram per reel e storie in tempo reale.
Esplora per tag
Ti potrebbe piacere
Gianmaria Cipriano
Food & Travel content creator — @duelombardialristorante


