Un weekend a Bruxelles: cosa vedere e mangiare
Cosa vedere e dove mangiare a Bruxelles in due giorni. Grand Place, Atomium, Quartiere Europeo, gite a Bruges e Gand, birra, cioccolato e gaufres.
Scritto da Ludovica Decio

Bruxelles è la patria del cioccolato e della birra, ma non solo. La capitale belga è una città che ha molto da offrire ed è facilmente visitabile in pochi giorni, quindi perfetta per un weekend.
Giorno 1
Il primo giorno siamo andati alla scoperta del centro storico della città. Dopo essere atterrati all’aeroporto di Charleroi-Bruxelles Sud, aver raggiunto la stazione di Bruxelles-Midi con lo Shuttle Bus Flibco ed esserci sistemati nel nostro hotel Numastays, abbiamo raggiunto comodamente il centro in meno di 10 minuti a piedi. Ecco cosa visitare:
- Manneken Pis, una statua di bronzo raffigurante un bambino che è simbolo dell’indipendenza di spirito degli abitanti della città. Sono diverse le leggende che si celano dietro la statua, ma una sola è la certezza: è un simbolo della città da non perdere.
- Proseguendo su Rue de l’Étuve vi ritroverete in una delle piazze più affascinanti d’Europa: Grand Place. Questa piazza è il cuore della città e ha un fascino incredibile, vi lascerà letteralmente a bocca aperta. La sua bellezza raggiunge il culmine quando cala il sole e si accendono le luci delle case.
- Da questa stupenda piazza abbiamo raggiunto la Borsa di Bruxelles e ci siamo addentrati in alcune vie caratteristiche del centro fino ad arrivare alle Gallerie Saint-Hubert, delle gallerie commerciali coperte con diversi negozi e soprattutto cioccolaterie storiche bellissime.
- Ci siamo spostati poi verso la Cattedrale di San Michele e Santa Gudula ad ingresso gratuito. Si tratta del principale luogo di culto della città.
- Una volta usciti dalla Cattedrale, abbiamo visitato dall’esterno il Palazzo Reale, la residenza ufficiale del Re del Belgio e poi ci siamo rilassati ammirando il panorama da Mont des Arts.
- Ultima tappa del primo giorno è il quartiere Sablon, uno dei più vivaci della città, ricco di bar, ristoranti e cioccolaterie.
Giorno 2
Il secondo giorno abbiamo iniziato visitando l’attrazione più esterna della città: l’Atomium. Si tratta di una costruzione in acciaio che rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro, creato per la Fiera Mondiale Expo ’58. È una struttura molto futuristica e particolare. Per raggiungerla siamo partiti dalla stazione Bruxelles-Midi e con la linea metro 6 siamo scesi a Heysel.
- La seconda parte della giornata l’abbiamo dedicata alla scoperta del Quartiere Europeo di Bruxelles, una zona che accoglie la maggior parte degli organi istituzionali dell’Unione Europea, con la sede del Parlamento Europeo e la Commissione Europea.
- Vicino al Quartiere Europeo si trova il Parco del Cinquantenario, un parco di 30 ettari costruito per celebrare i cinquanta anni del Belgio come nazione indipendente. A pochi passi dal parco si trova la casa liberty più antica della città, chiamata Maison Saint-Cyr.
Altre cose da vedere
- Tropismes: una libreria stupenda che si trova vicino alle Gallerie Saint-Hubert.
- Passerelle Tondo: una passerella tonda che unisce due palazzi ed è sospesa in mezzo alla via. Non è percorribile né visitabile all’interno, ma si può vedere solo dall’esterno. Si trova nei pressi della Cattedrale di San Michele.
- Ascenseur des Marolles: un ascensore panoramico e pubblico ad utilizzo gratuito, dal breve tragitto, che permette di avere una vista della città dall’alto.
- Palazzo di Giustizia: una struttura imponente simbolo della potenza della giustizia.
Gite in giornata
Se avete la possibilità di fermarvi un giorno in più da Bruxelles potete facilmente raggiungere in treno due meravigliose città del Belgio:
- Bruges: un luogo turistico davvero caratteristico con case tipiche, strade a ciottoli e un centro storico circondato da canali. Distanza Bruxelles-Bruges circa un’ora di treno.
- Gand: una città meno conosciuta di Bruges ma altrettanto importante, poiché vanta un ricco patrimonio architettonico fiammingo. Distanza Bruxelles-Gand circa mezz’ora di treno.
Cosa e dove mangiare
- Carbonade Flamande: un piatto tradizionale belga composto da spezzatino di manzo stufato bagnato con birra e condito con timo e alloro. Noi l’abbiamo provato in un ristorante tradizionale belga nella piazza principale, La Rose Blanche.
- Patatine fritte: sono un piatto tipico del Belgio e il classico street food da provare assolutamente se capitate in Belgio. Noi siamo stati da Maison Antoine, un chiosco che dal 1948 serve le classiche patatine fritte belga e si trova nel Quartiere Europeo.
- Gaufres: in Belgio i waffles si chiamano gaufres e sono dolci di pasta fritta a quadretti decorabili con ciò che più preferite. Noi siamo stati da Maison Dandoy e possono essere di due tipi: quelli “di Bruxelles”, squadrati e croccanti, o quelli “di Liegi”, più morbidi e irregolari.
- Birra: la birra belga è rinomata in tutto il mondo e se ti trovi a Bruxelles non puoi perderla. Noi siamo stati a berla al Delirium Café, un pub caratteristico con oltre 2000 tipi di birre artigianali.
- Cioccolato: il cioccolato belga è da provare almeno una volta nella vita e in città non mancano di certo le cioccolaterie. Leonidas, Godiva, Pierre Marcolini o Neuhaus sono alcuni degli indirizzi da segnarvi assolutamente. Abbiamo particolarmente apprezzato Neuhaus, fondata da Jean Neuhaus, l’inventore delle praline belga al cioccolato.
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Dove dormire
Noi abbiamo scelto di dormire da Numastays, una catena di hotel che ci ha sorpreso per la sua posizione centralissima, che ci ha permesso di raggiungere facilmente il centro. Le camere accoglienti e spaziose sono dotate di tutti i comfort e nella struttura sono disponibili diversi servizi come un deposito bagagli gratuito, la lavanderia o la palestra. La comodità di Numastays è che non si utilizzano le chiavi per entrare in struttura e in stanza, ma un codice.
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Trasporti
Bruxelles non è grandissima e le attrazioni sono tutte piuttosto ravvicinate, per questo consigliamo di visitarla a piedi. In ogni caso i mezzi sono davvero efficienti, anche se leggermente costosi: noi li abbiamo utilizzati per raggiungere la zona del Parlamento Europeo (un autobus) e l’Atomium (la metro). Noi siamo atterrati all’aeroporto di Charleroi-Bruxelles Sud e con lo Shuttle Bus Flibco siamo arrivati comodamente in centro. Il costo è di €37,50 a persona A/R e il tempo di percorrenza è di circa un’ora.
Parcheggiare in aeroporto
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Ludovica Decio
Food & Travel content creator — @duelombardialristorante


