Dormire in una guesthouse alle Maldive: scopri la mia settimana a Thoddoo
Dormire in una guesthouse alle Maldive: la mia settimana a Thoddoo “Questa non è una vera vacanza alle Maldive.” È una frase che mi è stata scritta tante volte, soprattutto dopo aver raccontato che...



Dormire in una guesthouse alle Maldive: la mia settimana a Thoddoo
“Questa non è una vera vacanza alle Maldive.” È una frase che mi è stata scritta tante volte, soprattutto dopo aver raccontato che non ho dormito in un resort, ma in una guesthouse su un’isola locale.
Quando pensiamo alle Maldive, l’immagine è quasi sempre la stessa: ville sull’acqua, resort di lusso, piscine private, colazioni galleggianti e un’idea di vacanza fatta di comfort assoluto e zero contatto con il mondo esterno. Io stessa pensavo che le Maldive fossero solo questo: un sogno bellissimo, perfetto e qualcosa di quasi irraggiungibile. Poi ho deciso di partire per un’esperienza diversa e vivere le vere Maldive sulle isole locali, quelle dei pescatori, dove abitano i maldiviani per un viaggio più autentico.
Ho dormito in una guesthouse, e no non mi è mancato nulla. Anzi, mi sono sentita incredibilmente leggera, libera, in pace, come se fossi finita in un piccolo paradiso dove tutto era più semplice.
Com’è l’isola locale di Thoddoo?
Thoddoo non è una cartolina costruita per i turisti. È un’isola viva, verde, piena di piante, di giardini, di frutta tropicale che cresce ovunque. È famosa per la papaia e le sue angurie, ma quello che colpisce davvero è l’atmosfera: tranquilla, lenta, accogliente.
Qui non trovi resort, ma:• guesthouse• scuole• supermercati• bar e ristorantini• case ed abitazioni locali• gente che vive, lavora, ti saluta






La prima cosa che ho notato appena arrivata è stata proprio questa: le persone. A Thoddoo ti salutano tutti, ti sorridono, ti guardano con curiosità sincera. E questo, già dal primo giorno, ti fa sentire a casa.
Cosa sono le guesthouse?
Sono strutture ricettive che vengono gestite da alcune famiglie locali e si trovano sulle isole abitate dell’arcipelago delle Maldive, così puoi immergerti nella cultura e nello stile di vita tipico maldiviano e infatti a differenza dei resort, le guesthouse ti permettono di stare a stretto contatto con la popolazione locale e di scoprire le loro tradizioni.
Dormire in guesthouse: com’è davvero?
Ho dormito al Lagoon Villa Guesthouse, una guesthouse semplice ma curata, immersa nel verde, a pochi minuti a piedi dal mare. Non mi sono mai sentita “scomoda”, anzi abbiamo vissuto l’esperienza senza preoccuparci di nulla. La mia stanza era semplice, pulita, con bagno privato davvero grande. Tutte dotate di condizionatore, asciugacapelli, televisore, minibar, tè, caffè e anche di asciugamani per la spiaggia. In più, c’è anche il Wi-FI gratuito per poter restare in contatto con amici e parenti.




C’è poi la zona comune con un grande giardino pieno di piante e vari tavoli dove si fa colazione e cena, entrambe a buffet. Ad ogni pasto si avevano 6 varianti di piatti tra pasta, riso, carne, pesce, frutta, dolci… La cucina molto semplice e delicata, adatta proprio a tutti. A disposizione su richiesta hanno anche le opzioni vegetariane.






Tutto il giorno gli ospiti hanno a disposizione acqua potabile, tè e caffè gratuiti. Ci sono anche un calcio-balilla ed un televisore.
Non ti ispirano le Maldive? Prova a dare un’occhiata alla nostra sezione Travel!
Guarda il nostro video per scoprire ancora più nel dettaglio la guesthouse!
Perché scegliere la guesthouse: 4 motivi per sceglierla
1. Aspetto economicoIl vantaggio più immediato è quello economico. Soggiornare in guesthouse costa mediamente il 60-70% in meno rispetto a un resort. Ma il risparmio non finisce qui: anche le escursioni (snorkeling, lingue di sabbia, pesca al tramonto) costano meno della metà, permettendoti di fare molte più attività senza pesare sul budget.
**2. Il gusto dell’autenticità (e della frutta fresca!)**In un resort mangi cibo internazionale, spesso eccellente ma “standard”. A Thoddoo, sei nell’isola-frutteto delle Maldive. Mangiare i prodotti della terra locale, scoprire i piatti tipici come il Mas Huni (tonno, cocco e lime) e vedere come vive davvero la comunità maldiviana dà al viaggio uno spessore culturale unico.


3. Supporto all’economia localeScegliere una guesthouse significa far sì che i tuoi soldi restino direttamente alla comunità che ti ospita. Sostieni le famiglie del posto, i piccoli ristoratori e i proprietari delle imbarcazioni, creando un impatto positivo e sostenibile sul territorio.
4. Contatto umano e caloreMentre nei grandi resort il rapporto con lo staff è spesso formale e distaccato, in guesthouse come il Lagoon Villa diventi parte di una piccola famiglia. Le serate a giocare a carte o a cantare al karaoke non sono “animazione programmata”, ma momenti di condivisione spontanea che trasformano il soggiorno in un ricordo indelebile.
Il mio momento preferito in guesthouse
Uno degli aspetti che ho apprezzato di più della vita in guesthouse è stata proprio questa zona comune. Se ripenso a Thoddoo, uno dei ricordi più belli sono le sere in guesthouse. Non c’era bisogno di fare chissà cosa, ma la sera diventava un pretesto per stare insieme. Abbiamo improvvisato una partita a carte, abbiamo acceso il karaoke e abbiamo iniziato a cantare tutti insieme e si sono uniti anche alcuni local.




Ed è lì che succede qualcosa di speciale: ti senti parte di un gruppo. Mi sono sentita più leggera, dentro al viaggio e dentro la vita del posto, anche solo per qualche giorno. Il mood delle Maldive è “la calma”, tutto viene vissuto con una leggerezza e tranquillità che qui da noi purtroppo a Milano non si respira più.
Un ruolo fondamentale in tutto questo lo ha avuto il team di HolidayMaldives, in particolare Ma-Al e le persone che lavorano con lui. Con loro non ti senti “cliente”, ma un ospite. Ti accompagnano, ti raccontano le Maldive, ti fanno capire il loro modo di vivere, la loro serenità ed è proprio quella serenità, piano piano, ti entra dentro. Hanno organizzato loro il viaggio e si sono occupati proprio di tutto anche dell’alloggio in guesthouse.
Resort o guesthouse?
Una cosa a cui tengo molto a dire è questa: non sono contro i resort. Capisco benissimo chi li ama, chi li sogna, chi cerca quel tipo di comfort, ma oggi so che le Maldive non sono i resort. Sono isole fatte di semplicità, persone, silenzi, verde e lentezza. Dormire in guesthouse non è una versione “più povera” delle Maldive. È semplicemente un altro modo di viverle.
Si viene alle Maldive per stare al mare, per godersi le spiagge bianche e le acque cristalline, nuotare con i pesci e rilassarsi sotto una palma. Questo lo puoi vivere anche qui a Thoddoo. A due passi dalla guesthouse avevo spiagge meravigliose, due bikini beach dove potevo stare tranquillamente in costume con amache appese alle palme e lettini gratuiti a disposizione di tutti. Ci sono giorni in cui non fai altro che restare lì, a guardare l’acqua, a perderti nei colori, a non fare niente. Altri giorni decidi di partire per un’escursione: snorkeling, tartarughe, squali nutrice, mante, lingua di sabbia.
Forse chi scrive che “questa non è una vera vacanza” ha ragione, secondo la sua idea di vacanza. Ma per me questa esperienza è stata un viaggio nel senso più bello del termine: un viaggio che mi ha fatta sentire libera, leggera, in pace, un viaggio in cui non mi è mancato nulla, se non la voglia di restare ancora un po’, un viaggio fatto di mare stupendo, semplicità, risate serali e persone che ti fanno sentire a casa.
E se stai leggendo questo articolo perché sogni le Maldive ma hai paura che senza resort non sia davvero una vacanza, spero che queste parole ti abbiano fatto vedere un’altra possibilità.
Autrice: Ludovica Decio
4 Febbraio 2026
Ludo e Giamma
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