Vivere un viaggio alle maldive in un’isola locale: Thoddoo
Vivere un viaggio alle maldive in un’isola locale: Thoddoo Se vuoi scoprire le Maldive senza spendere una fortuna e senza chiuderti in un resort, Thoddoo è l’isola giusta. In questa guida ti raccon...



Vivere un viaggio alle maldive in un’isola locale: Thoddoo
Se vuoi scoprire le Maldive senza spendere una fortuna e senza chiuderti in un resort, Thoddoo è l’isola giusta. In questa guida ti racconto la mia settimana in una local island: come si arriva, com’è la vita sull’isola, dove ho alloggiato, cosa ho fatto ogni giorno e perché questa esperienza è diversa dalle Maldive classiche. Un racconto pratico, utile e che può aiutarti a organizzare un viaggio autentico.
Quando andare alle Maldive
Sono partita da Milano Malpensa verso Malé tra fine ottobre e inizio novembre, un periodo considerato di transizione perché può rientrare nella stagione delle piogge. Il periodo “migliore” per visitare le Maldive va da dicembre a gennaio, quando il clima è più secco… ma ti dico la verità: io ho trovato una settimana di sole e nessun momento di pioggia.
Una fortuna? Forse. Ma alle Maldive il meteo è sempre un po’ imprevedibile, quindi sì: si può rischiare… e io lo rifarei subito. Appena atterrata a Malè il team che ha organizzato il viaggio, HolidayMaldives, mi attendeva all’uscita dall’aeroporto e insieme abbiamo preso la barca veloce verso l’isola di Thoddoo. Dopo circa un’ora di viaggio da Malè abbiamo messo piede in paradiso, letteralmente!!
Benvenuti a Thoddoo: l’isola delle angurie e dei sorrisi
Thoddoo è un’isola locale con circa 2000 abitanti. È verde, tranquilla, accogliente e famosa per le sue piantagioni di frutta tropicale, soprattutto angurie e papaya. Ho mangiato più frutta in una settimana su quest’isola che in tutta la mia vita, era davvero buonissima!






Thoddoo è una delle isole più grandi delle Maldive, ci sono diversi ristorantini e bar, due Bikini Beach (le spiagge per noi turisti dove stare in costume), alcune guesthouse, una scuola, un asilo, il comune, un tribunale, la stazione di polizia e vari supermercati. La prima cosa che ho notato? La gentilezza delle persone che la abitano.
A Thoddoo ti salutano tutti, ti sorridono tutti, si interessano a te in modo genuino e semplice e secondo me è una delle cose più belle!È questo il motivo principale per cui scegliere una local island: qui conosci davvero i maldiviani. Puoi vivere un viaggio autentico e non chiuderti in un posto con soli turisti, ma per una settimana ti senti come loro.
Le due Bikini Beach (ovvero spiagge dove i turisti possono indossare il costume, nel rispetto della cultura musulmana locale) sono circondate da verde. Una ha una distesa di sabbia lunghissima (che tra l’altro non scotta), con varie altalene, palme, tavoli e ombrelloni a disposizione e alcune sdraio mentre l’altra è un po’ più piccola ma altrettanto meravigliosa con più verde ed amache super rilassanti appese alle palme!
**Dove dormire: Lagoon Villa Guesthouse **
Per la mia settimana ho soggiornato al Lagoon Villa, una guesthouse pulitissima, ben curata, con tanto verde e a soli 5/10 minuti dalle due Bikini Beach dell’isola. Un alloggio semplice ma perfetto con camere private, colazione e cena incluse con un buffet ricco di piatti maldiviani e non. Il personale è sempre stato a disposizione ed era molto gentile. Una cosa che ho apprezzato era un tavolo con l’acqua potabile, tè e caffè a disposizione degli ospiti gratuiti ogni giorno. La considero un’ottima soluzione per vivere le Maldive in modo autentico, senza rinunciare alla comodità.






HolidayMaldives: il team che ha reso tutto speciale
Il nostro viaggio è stato organizzato da HolidayMaldives, agenzia creata da Ma-Al, un maldiviano che vive oggi in Slovenia e che conosce queste isole meglio di chiunque altro. Durante il viaggio c’erano: Ma-Al, mente e cuore dell’agenzia, Barbara, accompagnatrice che parla italiano (preziosissima!) e Marko, sempre presente e disponibile! Hanno saputo organizzare al meglio ogni esperienza, ogni attività e soprattutto una cosa che ho davvero apprezzato è stato l’equilibrio tra le attività in gruppo ed il tempo libero per esplorare l’isola in autonomia. Poi, scegliere un’agenzia creata da un vero maldiviano ti permette davvero di goderti le Maldive autentiche senza dover pensare proprio a nulla!


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Cosa fare a Thoddoo
Una settimana è perfetta per vivere il meglio dell’isola. Più avanti trovi alcune informazioni pratiche molto preziose, ma ora parliamo di tutte le escursioni e le attività che ho fatto:
**La lingua di sabbia: **La mia preferita. Un banco di sabbia bianchissimo in mezzo al mare: sembra finto, sembra un sogno. Qui mi sono sentita davvero in paradiso e fuori dal mondo, volevo davvero restare lì per sempre!






**Nuoto con gli squali nutrice: **Un’esperienza che all’inizio può intimorire, ma sono animali tranquilli e abituati alla presenza umana. È stato davvero emozionante poter nuotare con loro.


**Snorkeling con le tartarughe: **sulla Bikini Beach ho nuotato a pochi metri da delle tartarughe meravigliose. Sono davvero stupende ed è stato il mio primo snorkeling in assoluto. Mi sono davvero emozionata a vederle!


**Alla ricerca delle mante: **Probabilità del 50%, non sempre si vedono. Ma quando compaiono… è magia pura. Noi abbiamo avuto la fortuna di vederne qualcuna e nuotare insieme. Sembra che danzino nell’acqua, quanto meravigliosa può essere la natura?


**Visita all’isola locale di Mathiveri: **Piccola, calma e perfetta per capire ancora meglio la vita dei maldiviani. Qui il mare è davvero uno spettacolo, la nostra sosta è stata breve ma mi è entrata nel cuore.




**Azienda agricola di frutta esotica: **Papaia, angurie, frutta tropicale: Thoddoo è una grande giungla agricola e vale la pena scoprirla. Il team HolidayMaldives ha organizzato una visita con il gruppo per scoprire come coltivano la frutta e ce l’hanno anche fatta provare!
**Visita guidata dell’isola: **Per conoscere storia, tradizioni e quotidianità dei maldiviani. Abbiamo visitato il paese, una casa locale e tutte le strutture (scuola, centro medico, comune…) e ci hanno raccontato tantissime informazioni e curiosità su questo paese meraviglioso.
**Degustazione di Hedhika: **Gli snack tipici maldiviani: venivano consumati dai pescatori dopo le 16 quando rientravano dalla giornata in barca. Alcuni sono piuttosto dolci mentre altri piuttosto speziati e piccanti. Credo che sia fondamentale assaggiare anche il cibo per conoscere una cultura.
**Festa con musica Bodu Beru: **Tamburi, danze, cena tipica maldiviana e un’atmosfera che non dimentichi più. Questo è quello che abbiamo vissuto l’ultima sera per salutarci e salutare il lato soleggiato della vita.






Perché scegliere una local island invece di un resort
Se stai valutando cosa scegliere, ecco perché una local island può essere la soluzione giusta:
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Costa molto meno (te lo spiego in questo articolo)
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vivi la vera cultura maldiviana
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puoi muoverti liberamente sull’isola e vivere il paese
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la barriera corallina è accessibile direttamente dalla spiaggia
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incontri persone del posto, non solo turisti
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supporti l’economia locale
E sì: il mare è straordinario ESATTAMENTE come nei resort.
Questo è un viaggio che mi è davvero entrato nel cuore. Posso solo dire che un’esperienza alle isole locali è qualcosa che facilmente non si dimentica.
INFO PRATICHE
Periodo migliore: dicembre–gennaio, ma novembre può sorprendere (come è successo a me!)Durata ideale: 1 settimanaTipo di viaggio: perfetto per coppie, amici, famiglie e piccoli gruppiCosti: clicca qui per scoprire tutti i costi nel dettaglio!Consigli: porta rispetto per la cultura locale (soprattutto al di fuori della Bikini Beach). Non si può girare in costume per il paese.
Autrice: Ludovica Decio
4 Dicembre 2025
Ludo e Giamma
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